METZ PUREO 32

Nuovo

Il nuovo Metz Pureo assicura un’esperienza davvero speciale: grazie alle quattro diverse diagonali di schermo da 32” a 55” è adatto sia come televisore principale che come apparecchio secondario. Il suo design senza tempo si adatta armonicamente a ogni ambiente. La tecnologia d’immagine più moderna mecaVision 200Hz offre una brillante qualità d’immagine, mentre il comprovato sistema Metz mecaSound+ fornisce il suono ideale. Numerose funzionalità intuitive rendono Metz Pureo particolarmente comodo e versatile.

Maggiori dettagli

699,00 €

Dettagli

Funzionamento della luminosità nei televisori Metz
In passato nei televisori a tubo catodico erano presenti due regolazioni chiamate luminosità e contrasto. La luminosità regolava il punto di nero ossia agiva nelle zone più scure dell’immagine rendendole più o meno chiare. Si era deciso di adottato il termine “luminosità” in modo tale che i clienti avessero l’impressione di Incrementare la luminosità senza di fatto aumentarla; questo per evitare un precoce invecchiamento del tubo catodico. Di fatto questa regolazione interagiva con il gamma del segnale video e molte volte si rendeva necessario anche la regolazione del contrato per cercare di linearizzare la scale dei grigi (fattore molto importate per ottenere la riproduzione degli incarnati e dei metalli la più fedele possibile). La regolazione del “contrasto” regolava la luminosità del TV. Nei monitor professionali da studio o per il controllo colore già negli anni settanta la regolazione della luminosità era realizzata solo in fase di taratura e poi non veniva più toccata, mentre era attiva la regolazione del contrasto che regolava la “luminosità” del monitor. In seguito i costruttori di monitor professionali hanno implementato un circuito di stabilizzazione dinamica del punto di nero e ha reso inutile la regolazione di “luminosità” rimanendo attiva la regolazione di “contrasto” che regolava la luminosità. Metz producendo lampeggiatori elettronici per il mercato della fotografia professionale e conosce molto bene le problematiche della riproduzione esatta del colore e anche su un televisore domestico ha adottato tutte le strategie tecniche mutuate dagli studi televisivi o dai coloristi cinematografici. Di conseguenza il punto di nero è automatico e auto stabilizzato, la scala dei grigi è neutra al variare della temperatura colore e la regolazione del contrasto agisce sulla luminosità del televisore; per non smarrire gli utilizzatori si è deciso di rinominare la regolazione del contrato chiamandola “luminosità”. Vi ricordo che i televisori Metz sono dotati di apposito sensore che permette la regolazione automatica della “luminosità” al variare dell’illuminazione ambiente che può essere affiancata alla regolazione predittiva del livello del nero in funzione del contenuto (così da permettere una gamma “percepita” di livelli di grigio maggiore senza introdurre fastidiosissimi pompaggi del livello del nero).